Suoni d’Autunno

Nel tempo del coronavirus sono emersi cambiamenti di vita radicali che ciascuno di noi ha vissuto in modi diversi, condizionati dalle esperienze interiori e concrete della nostra esistenza , cercando di dare un senso a quello che è accaduto e ancora avviene.

La conseguenza più evidente è stata l’interruzione delle nostre abituali relazioni sociali, non potendo uscire di casa se non con forti restrizioni . Non siamo stati più liberi di compiere scelte legittime e ci siamo dovuti confrontare con la solitudine, soli con la nostra famiglia, talora soli nella nostra famiglia. Nel tempo del Covid tale sentimento può aver rappresentato una fonte di riflessione, di silenzio interiore, di ascolto e di colloquio, per non lasciarci travolgere dalle paure più che giustificate della malattia. Sono stati mesi in cui la solitudine è stata interiore ed esteriore , involontaria e volontaria, generata dalla paura, non solo per il contagio, ma anche decontestualizzata e generalizzata, non consentendoci di distinguere un pericolo reale da uno immaginario , che ci isolava da tutti.

Sia pure in modi diversi siamo stati indotti ad allontanarci dal dialogo e dal contatto con gli altri, immergendoci in una solitudine sempre più radicale, con risonanze angoscianti per le notizie diffuse dai media.

Non è stato forse possibile vivere in solitudine senza essere almeno lambiti da una angoscia, che la trasformava nel deserto dell’isolamento. Non solo la paura del contagio rendeva dolorosa la solitudine, ma anche l’ esperienza del tempo che non scorreva , ma si arenava in ore divorate dalla noia. Si viveva nel presente e nel passato, non nel futuro; immersi nell’angoscia della malattia , non si riusciva a progettare e nemmeno a immaginare.

Nel fluire delle settimane di solitudine avremmo dovuto prendere coscienza delle nostre fragilità, delle nostre insicurezze, degli orizzonti della solitudine e dell’isolamento , ma anche dei valori dell’ascolto e del silenzio, del raccoglimento e della solidarietà, della nostalgia e del rimpianto, della gentilezza e della tenerezza. Sono stati d’animo e modelli di vita che saranno ancora presenti in noi, quando la pandemia finirà? la solitudine non sarà più dolorosa e ambivalente, come quella che ci ha accompagnato nel corso di questi lunghi mesi , che sono sembrati non finire mai ? Cosa si salverà in noi, nella memoria e nella vita pratica, di questi mesi di indicibile dolore per l’animo e il corpo?

La speranza è che nascano nuovi motivi di riflessione sulle nostre umane fragilità, sui nostri limiti, sulle nostre sicurezze infrante, sulle nostre inutili ricchezze, ma anche sugli immensi valori di comunione e di solidarietà, testimoniati da medici e da infermieri, da volontari e da persone comuni e coraggiose. Ciascuno di noi può crescere in umiltà, e in generosità, in idealità, in fiducia e amore e ritrovare slanci di speranza in nuovi orizzonti di vita. Mi auguro che anche la nostra rassegna sia fonte di una riflessione positiva rispetto al futuro.

Giuseppe Maggi
Direttore artistico e organizzativo
Associazione Musicainsieme


Un ampio successo di pubblico ha caratterizzato le 15 edizioni di Suoni d’Autunno, rassegna musicale di altissimo livello che coinvolge (unica nel suo genere) tutti i Comuni dell’Unione Montana del Pinerolese.

L’Unione Montana del Pinerolese ha proseguito il lavoro svolto dalla Comunità Montana della Val Pellice nel sostenere questa importante rassegna che offre un’occasione di promozione della cultura e dell’arte musicale sul nostro territorio. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile la rassegna e a tutto il gentile pubblico che vorrà seguirla con partecipata emozione. Ringrazio in modo particolare tutti i Sindaci che attraverso il loro sostegno economico, logistico e la condivisione d’intenti, hanno consentito anche quest’anno la realizzazione di Suoni d’Autunno.

A causa dell’emergenza Covid-19 i posti saranno limitati, tuttavia per ovviare a questa difficoltà quasi tutti concerti saranno replicati, la prenotazione è obbligatoria insieme al rispetto delle normative vigenti anti-Covid.

Tel. 0121.329705 | 335.7827403

Il Presidente dell’Unione Montana del Pinerolese
Duilio Canale

Il programma di Suoni d’Autunno 2021